Caricamento carrello...
Vedi Carrello Vai alla Cassa
Subtotale Carrello: CHF 0,00
Aggiungi Carrello
Aggiungi Carrello
  • Beato Oscar Arnulfo Romero

    Beato Oscar Arnulfo Romero

    L’amore è più forte della morte

    Il 3 febbraio 1977, in un periodo travagliato e caotico per El Salvador percorso da ingiustizia e violenza, Mons. Oscar Arnulfo Romero è nominato Arcivescovo di San Salvador. Dopo pochi giorni del suo insediamento Padre Rutilio Grande, sacerdote molto attivo e impegnato per i diritti umani, amico di Mons. Romero, è brutalmente assassinato. Da quel momento l’Arcivescovo Romero si rivelerà come irriducibile protettore della dignità del suo popolo, soprattutto delle categorie più deboli e più bisognose, reagendo con la forza della fede e affrontando coraggiosamente il malvagio regime. In particolare saranno le sue omelie domenicali, seguite da migliaia e migliaia di persone (anche via radio), a illuminare gli avvenimenti alla luce del Vangelo, a denunciare apertamente la violenza e a offrire la speranza di poter cambiare la terribile situazione. La persecuzione contro la Chiesa si fa sempre più rabbiosa e l’ondata di terrore coinvolge sacerdoti, consacrati e laici impegnati nella difesa della gente salvadoregna. Il 24 marzo 1980, Mons. Romero, ormai divenuto un personaggio troppo scomodo e inviso al regime, viene assassinato da un sicario mentre celebra l’Eucaristia, dando così la suprema testimonianza del pastore fedele, amorevole e saggio che dà la vita per il suo gregge.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Luigia Tincani

    Luigia Tincani

    Missionaria della Scuola

    Luigia Tincani nasce a Chieti il 25 marzo 1889. Gli anni della gioventù trascorrono sereni nelle diverse città dove il padre, provveditore agli studi e professore, viene trasferito. Luigia dimostra subito un’intelligenza vivace, un appassionato amore per la verità e una delicata sensibilità, unite ad una profonda fede. Nel 1904, a Bologna, Gina ottiene il diploma di maestra. In questa città matura la sua vocazione verso la spiritualità domenicana. Qualche anno dopo è a Roma, dove completa il suo “curriculum” di studi universitari e coopera infaticabilmente alla crescita del laicato cattolico femminile. Comincia a realizzarsi la sua segreta e originale aspirazione: evangelizzare i “poveri di verità” nel mondo della scuola. Il gruppo germinale di quella che sarà l’“Unione Santa Caterina da Siena delle Missionarie della Scuola” nasce il 30 aprile 1917. Il 28 agosto 1924, dopo il riconoscimento della Congregazione da parte del Vescovo, Luigia Tincani, con alcune consorelle, fa la prima professione ed è nominata Superiora Generale. L’Unione si espande e nel febbraio 1934 diventa Congregazione di diritto pontificio. Luigia Tincani muore il 31 maggio 1976.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Santa Maddalena Sofia Barat

    Santa Maddalena Sofia Barat

    Fondatrice della Società del Sacro Cuore

    Fin da piccola Maddalena Sofia Barat avverte e coltiva dentro di sé l’ideale di una vita consacrata a Dio. Sul finire del 1795 si trasferisce con suo fratello sacerdote a Parigi, dove si dedica instancabilmente alla catechesi e alla propria formazione umana e cristiana; qualche anno dopo si consacra a Dio nel nascente Istituto delle “Dilette di Gesù”. Nel 1801 si unisce a due signorine che gestiscono un educandato per giovinette, formando il nucleo originario di quella che sarà la “Società del Sacro Cuore di Gesù”.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • San Francesco de Geronimo

    San Francesco de Geronimo

    Il gesuita povero tra i poveri

    Francesco de Geronimo nasce a Grottaglie (TA) il 17 dicembre 1642, è il primogenito di undici figli. Viene educato per circa 7 anni da una congregazione di sacerdoti secolari di spiritualità teatina. In questo tempo matura la sua vocazione al sacerdozio. A 18 anni Francesco entra nel seminario di Taranto. Nel 1665 insieme al fratello Giuseppe frequenta i corsi di diritto e di teologia. Il 20 marzo 1666 è ordinato sacerdote a Pozzuoli. Decide di entrare fra i Gesuiti e nel 1670 inizia il suo cammino nel noviziato a Pizzofalcone. È inviato a Lecce (1671-1674) dove inizia la sua instancabile missione tra i poveri. Termina qui gli studi di teologia e viene incardinato nella Compagnia di Gesù l’8 dicembre 1682. Per 40 anni svolge la sua missione popolare tra la gente: predica, celebra, confessa, incontra i galeotti, consola i carcerati e in particolare accompagna a morire gli ammalati. È grazie a lui che Napoli riscopre il culto di San Ciro. Muore l’11 maggio 1716. Pio VII lo dichiara beato il 2 maggio 1806. Papa Gregorio XVI lo canonizza il 26 maggio 1839 e la Chiesa lo ricorda il giorno della sua morte.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • San Cataldo Vescovo

    San Cataldo Vescovo

    Cataldo nasce da nobili genitori nel castello di Rachau, nella contea di Limerick nel sud dell’Irlanda, a circa 20 km dalla città di Lismore, verso l’anno 610. Ben presto sente forte la chiamata a consacrarsi al Signore nella vita monastica: distribuisce i suoi beni ai poveri e si fa monaco nel monastero di Lismore. Forse nell’anno 635 Cataldo riceve l’ordine del presbiterato. Alla morte dell’abate, Cataldo è scelto da tutti i religiosi a succedergli alla guida del monastero. Verso l’anno 670 è ordinato Vescovo. L’abate-vescovo si reca in pellegrinaggio in Terra Santa. Durante il viaggio di ritorno, la nave fa naufragio e Cataldo si salva finendo sulla spiaggia di Taranto. Constatata l’accoglienza affettuosa della popolazione e al contempo la sua situazione molto critica dal punto di vista sociale e religioso, decide di rimanere: guiderà con fervore e generosità, come buon pastore, la Chiesa tarantina fino al giorno della sua morte, avvenuta l’8 marzo del 685.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Beato Enrico da Bolzano

    Beato Enrico da Bolzano

    Il santo che venne dal Nord

    Il Beato Enrico nasce nella seconda metà del XIII secolo. Dalle principali fonti storiche si sa che era boscaiolo e spaccalegna. Si sposa in epoca imprecisata e ha un figlio, Lorenzo. Si trasferisce nel Trevigiano. Qui, al suo arrivo, è ospite in un monastero. Poi si stabilisce a Biancade, dove, una volta rimasto vedovo, lascia il figlio e si reca a Treviso. Trova alloggio in una stanzetta concessagli per carità. Inabile al lavoro decide di darsi alla contemplazione e alla vita da mendicante. La sua spiritualità penitenziale unita alla bontà e alla simpatia non passano inosservate. Già prima dell’alba è nel Duomo di Treviso per il mattutino e poi ascolta tutte le messe. Non passa giorno che non si accosti al sacramento penitenziale. Il pellegrino urbano Enrico conferisce alle vie cittadine, alle chiese, ai luoghi sacri un significato nuovo, induce alla riflessione, richiama alla meditazione. È un esempio per tutti e tutti lo conoscono. In poco tempo si ritrova circondato da una pienissima e consolidata fama di santità. La sua vita è contrassegnata da alcuni eventi miracolosi, ma è sulla sua tomba che fiorisce la fama di grande taumaturgo. Accade subito dopo la morte, il 10 giugno 1315.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Santa Maria Cristina Brando

    Santa Maria Cristina Brando

    Fondatrice  delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato

    Il 1° maggio 1856, a Napoli, nasce Adelaide Brando. A 12 anni fa voto di verginità. Sente forte la vocazione alla vita consacrata con una particolare attrazione per il Santissimo Sacramento. Entra tra le Adoratrici Perpetue, a Napoli, dove prende il nome di Maria Cristina, ma a causa di una malattia deve tornare a casa. Con alcune giovani comincia nella casa paterna un nuova esperienza di vita comunitaria: è il primo germe di quelle che saranno le “Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato”. In poco tempo altre donne attratte dal carisma di Maria Cristina si uniscono al gruppo iniziale. L’incontro provvidenziale con padre Ludovico da Casoria porta nel 1884 la comunità a Casoria. La Congregazione ha un rapido sviluppo. Il 19 febbraio 1893 viene posta e benedetta la prima pietra del tempio eucaristico voluto fortemente da madre Maria Cristina: la chiesa sarà consacrata solennemente il 16 luglio 1900. Il 7 luglio 1903, Papa Leone XIII approva la congregazione. Madre Maria Cristina muore il 20 gennaio 1906, dopo una vita immersa totalmente nel mistero eucaristico.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Beato Rolando Rivi

    Beato Rolando Rivi

    Seminarista martire

    Rolando Rivi nasce a S. Valentino di Castellarano (RE), il 7 gennaio 1931. Sin da piccolo è toccato dentro dalla grazia di Dio, dal fascino del Crocifisso della sua parrocchia. A sei anni, è già chierichetto esemplare. Ben presto matura nel suo nobile e sensibile animo la volontà di diventare sacerdote. Nell’ottobre 1942, Rolando entra nel Seminario minore a Marola trepidante e lieto. Nel nuovo ambiente si distingue per la pietà e l’impegno. Nella preghiera è un piccolo mistico. Nel giugno 1944, il Seminario, occupato dai tedeschi, viene chiuso, e Rolando rientra al suo paese, continuando il suo apostolato coraggioso, soprattutto fra ragazzi e bambini, e approfondendo ulteriormente la sua spiritualità. Il 10 aprile 1945 viene rapito e imprigionato da un gruppo di partigiani comunisti che lo torturano crudelmente per tre giorni. Il 13 aprile 1945 Rolando viene trucidato, in odio alla fede, rendendo la suprema testimonianza martiriale di amore a Cristo.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Santa Caterina da Bologna

    Santa Caterina da Bologna

    Nella lotta, con ferma speranza

    Non mi voglio allontanare da quella eccellente virtù chiamata speranza…

    Santa Caterina è passata nel mondo di allora con la sua luminosità, con l’intensa umanità, ben educata e ricca di grandi doti. Ella ha vissuto in una Chiesa che metteva a nudo tutti i giorni le sue debolezze. Dio ha premiato la sua umiltà totale, l’apertura incondizionata alla sua volontà e il desiderio di anticiparla, per quanto possibile, nella propria vita, in modo da portarla fino alle sue estreme conseguenze. I due conventi che ha fondato, il primo a Ferrara, il secondo a Bologna, rimangono segni di un itinerario straordinario di fede personale in Gesù Cristo.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Venerabile Elisabetta Sanna

    Venerabile Elisabetta Sanna

    Pellegrina della Carità

    Elisabetta Sanna nacque da una famiglia profondamente cristiana, nella quale la fede aveva un posto d’onore.  In tenera età contrasse il vaiolo che la lasciò menomata tutta la vita, ma nonostante questo portava la sua disabilità senza disagio, come fosse una cosa naturale. Ciò che meravigliava di più era la sua straordinaria resistenza al male: sofferenze e malattie non la prostravano. Le sue sofferenze le offriva per la conversione dei peccatori; quando si annunciava un’esecuzione capitale, pregava e faceva pregare perché quei poveretti morissero cristianamente. Madre e moglie devota, visse di carità, come deve fare una pellegrina, e si occupò dei malati. Nella Città Santa si dedicò alla preghiera e all’Unione dell’Apostolato Cattolico.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • San Patrizio Vescovo

    San Patrizio Vescovo

    Apostolo dell’Irlanda

    Io Patrizio, rozzissimo peccatore, il minimo di tutti i fedeli e assai disprezzato da moltissimi

    Il testamento spirituale del santo Vescovo contiene alcuni consigli derivati dalla sua storia. A tutti i credenti, in particolare ai giovani, dà l’invito a non deprecare o bestemmiare un evento doloroso, bensì a leggerlo in prospettiva futura a rettifica della coscienza o a progettare un bene o a una scelta vocazionale. Nulla nella vita umana è insignificante; tutto, anche la disgrazia, deve avere un seguito di grazia per chi vuole scoprirne il perché recondito. Patrizio nella disavventura della schiavitù conobbe la sua deriva, si riscattò e trovò la vocazione. Non fu martirizzato, né occasionò martiri, bensì fu dichiarato apostolo e patrono d’Irlanda.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Venerabile Francesco Chiesa

    Venerabile Francesco Chiesa

    Icona della pastoralità

    Francesco Chiesa nasce il 2 aprile 1874 a Montà d’Alba (CN). Maturando nel suo cuore la vocazione al sacerdozio, entra nel seminario di Alba nell’ottobre del 1886. Dieci anni dopo è ordinato presbitero. Prima docente e poi Rettore del seminario, nel 1913 diventa parroco dei Santi Cosma e Damiano, con il titolo di canonico della chiesa Cattedrale. Per ben 33 anni guida come buon pastore la comunità parrocchiale, distinguendosi per pietà intensa, per creatività e capacità organizzativa, per dottrina, per instancabile zelo pastorale. Direttore spirituale, consigliere e amico di don Giacomo Alberione, si lega profondamente alla nascente Società San Paolo. Il Canonico Chiesa chiude la sua giornata terrena il 14 giugno del 1946, lasciando il profumo di una santità umile e profonda, la santità di un vero pastore di anime.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • François-Xavier Nguyên Van Thuân

    François-Xavier Nguyên Van Thuân

    Uomo di speranza, carità e gioia

    L’uomo non può vivere senza speranza: la sua vita, condannata all’insignificanza, diventerebbe insopportabile.

    François-Xavier Nguyên Van Thuân nasce il 17 aprile 1928 a Phu Cam (Vietnam) da una famiglia di cristiani di antica tradizione. Matura presto la vocazione al sacerdozio. Ordinato presbitero nel 1953, sarà Vicario generale di Huê, poi Vescovo di Nha Trang e infine, nel 1975, Arcivescovo coadiutore di Saigon. Il 15 agosto dello stesso anno, viene arrestato dal regime comunista e incarcerato: trasferito più volte in varie prigioni, messo in totale isolamento, sottoposto a terribili torture fisiche e psicologiche, Mons. François-Xavier passerà oltre 13 anni in ingiusta e crudele detenzione, dando sempre e dovunque coerente testimonianza di amore, mitezza e fedeltà evangelica. Liberato nel 1988 si trasferisce a Roma, dove dopo aver ricoperto vari ruoli importanti, muore il 16 settembre 2002.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Santa Luisa de Marillac

    Santa Luisa de Marillac

    Confondatrice delle Figlie della Carità

    Luisa de Marillac nasce il 12 agosto 1591 in una delle famiglie nobili e potenti di Parigi. Nel 1595 la piccola Luisa è affidata alle cure dell’Educandato delle Domenicane del Monastero reale di San Luigi di Poissy. Alla morte del padre, Luisa è costretta a trasferirsi in un modesto pensionato (1604-1612). Attratta dalla vita claustrale chiede di entrare in monastero, ma la sua domanda non viene accettata a causa della sua salute cagionevole. I parenti allora organizzano il suo matrimonio che si celebra il 5 febbraio 1613: dalla sua unione con Antonio Le Gras nascerà un figlio. Nel dicembre 1625 Luisa rimane vedova e decide di dedicarsi totalmente ai poveri. Da alcuni anni ha conosciuto il sacerdote Vincenzo de’ Paoli che la guida sapientemente, affidandole poi la responsabilità di coordinare e organizzare le varie Confraternite di Dame della Carità da lui fondate. Qualche anno dopo, il 29 novembre 1633, fondano la Congregazione delle Figlie della Carità. In pochi anni le vocazioni aumentano e vengono aperte nuove case. La prima approvazione, come “confraternita”, delle Figlie della Carità avviene il 20 novembre 1646, da parte dell’Arcivescovo di Parigi. I problemi di salute intanto consumano lentamente Luisa che vola in cielo il 15 marzo 1660.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Beato Giuseppe Allamano

    Beato Giuseppe Allamano

    Fondatore dei Missionari e delle Missionarie della Consolata

    “Ogni sacerdote è missionario di sua natura; la vocazione ecclesiastica e quella missionaria non si distinguono essenzialmente. Ogni sacerdote è un vero missionario, l’apostolato è il grado superlativo del sacerdozio.”

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Celestina Gilardoni

    Celestina Gilardoni

    Suor Maria della Santissima Trinità – Confondatrice delle Ancelle di Gesù Crocifisso

    Una personalità forte, generosa e profondamente spirituale; un incontro decisivo; una proposta affascinante di offerta e sacrificio… Celestina Gilardoni incrocia sul suo cammino don Giovanni Folci (che a Valle Colorina progetta un pre-seminario per gli adolescenti del luogo e desidera delle consacrate che accompagnino la vocazione e la crescita dei ragazzini) e la sua vita si trasforma radicalmente: decide di dedicarsi totalmente a quella missione diventando suor Maria della Santissima Trinità, cofondatrice delle Ancelle di Gesù Crocifisso, madre, guida, esempio e sostegno per tanti seminaristi e per le sue consorelle.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Venerabile Giovanna Maria della Croce

    Venerabile Giovanna Maria della Croce

    “Si veda che io sono quel medesimo Dio di misericordia che sono sempre stato”

    La Venerabile Giovanna Maria della Croce di Rovereto è il frutto fecondo della fede portata in terra trentina dal grande vescovo Vigilio, fecondata dal sangue dei martiri di Anaunia e dalla dedizione di tante anime generose lungo i secoli, arricchita poi dalla spiritualità di San Francesco e di Santa Chiara di Assisi, dei quali la “beata Giovanna” volle essere “figlia”, imboccando con audacia la via della sequela da loro indicatale, nella fede e nel carisma, e non esitando ad abbracciare il tesoro della santa povertà. L’eccezionalità della sua esperienza umana e spirituale, arricchita da eccezionali fenomeni mistici, non fa altro che indicare ancora oggi la più grande e fondamentale straordinarietà che sia mai stata rivelata: la misericordia di Dio.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Beato Enrico Rebuschini

    Beato Enrico Rebuschini

    Angelo dei sofferenti

    Sulle orme di San Camillo De Lellis, Enrico Rebuschini, sacerdote camilliano, ha testimoniato la carità misericordiosa, esercitandola in tutti gli ambiti in cui ha operato. Il suo saldo proposito di consumare il proprio essere per dare Dio al prossimo, vedendo in esso il volto stesso del Signore, lo impegnò in un arduo cammino ascetico e mistico, caratterizzato da un’intensa vita spirituale, da un amore straordinario per l’Eucarestia e dall’incessante dedizione per gli ammalati ed i sofferenti. Il suo esempio costituisce un pressante invito ad essere attenti verso i sofferenti e i malati nel corpo e nello spirito.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Maria Aristea Ceccarelli

    Maria Aristea Ceccarelli

    Dolore ed estasi

    Ogni creatura è dotata di quelle che in antico si chiamavano virtù, e che negli artisti e nei santi raggiungono livelli di eccezionalità. L’ambiente e la famiglia concorrono spesso in modo determinante a favorirle o quantomeno a svelarle. leggendo gli scritti e le testimonianze dei suoi figli e figlie spirituali, si scopre che in Maria Aristea era particolarmente sviluppata la capacità alla sopportazione del dolore fisico e morale, ma quel che colpisce ancora di più è il modo in cui ne traeva gioia. Una virtù eccezionale.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Santa Eustochia Smeralda

    Santa Eustochia Smeralda

    L’innamorata del Crocifisso

    Straordinario e coinvolgente il curriculum vitae di suor Eustochia. Profondamente umano, cristiano e francescano. Profondamente spirituale. La spiritualità di suor Eustochia si pone nel grande solco della spiritualità francescana. Spiritualità centrata su valori inconfondibili: la centralità di Cristo e di Cristo crocifisso; l’ascolto religioso della Parola di Dio; la devozione all’Eucaristia, pane di vita eterna; la devozione a Maria, “sua dolcissima madre”); l’umiltà sincera e l’amore compassionevole; lo spirito di penitenza e di conversione; la preghiera e la fraternità, dono di Dio e mistero di comunione; la gioia, frutto della presenza dello Spirito Santo che santifica e rinnova; la capacità di relazione, intensa e grande.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Santa Ildegarda di Bingen

    Santa Ildegarda di Bingen

    Teologa, artista, scienziata

    Sempre più riscoperta, valorizzata e studiata, Santa Ildegarda di Bingen rappresenta la punta di diamante del genio femminile non solo del Medioevo, ma di tutte le epoche. Ella fu una monaca dotata di eccezionali doni naturali e valori spirituali: fin dalla tenera età, Santa Ildegarda penetrava sapientemente, con eccezionali doti celesti, i misteri della teologia, della medicina, della musica e di altre discipline, scriveva vari testi in materia e metteva in luce il rapporto tra la salvezza e la creazione. Il fascino della sua personalità, frutto fecondo del suo amore per Cristo e per la Chiesa, la rende un personaggio unico ed esemplare da conoscere sempre più e ammirare.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Padre Antonio Fanchini osj

    Padre Antonio Fanchini osj – Martire dell’Eucarestia

    Narrare la vita di padre Antonio Fanchini ha significato per l’autore far emergere la figura di un testimone della sua terra che è stata segnata dalla presenza degli Oblati di San Giuseppe fondati in Asti da San Giuseppe Marello (1878). Nelle pagine di questo libro viene narrata la vita di un uomo – religioso e sacerdote – che ha saputo fare del bene e farlo bene fino al dono supremo di sé, senza riserve.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Sant’Alessandro

    Sant’Alessandro – Martire e patrono della terra di Bergamo

    Alessandro, di origine tebana e di profonda fede cristiana, diventa ufficiale dell’esercito romano. La sua legione, composta per lo più da cristiani, viene sterminata dall’imperatore Massimiano. Alessandro, scampato al massacro, si rifugia a Milano, dove viene però riconosciuto e arrestato. Nel processo rifiuta di rinnegare la sua fede e perciò è condannato a morte. Dopo varie fughe, dà l’estrema testimonianza di fedeltà al Signore nella città di Bergamo, dove viene martirizzato.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto
  • Fratel Righetto Cionchi

    Fratel Righetto Cionchi dei Padri Somaschi – Un innamorato della Madonna

    L’umiltà e l’amore appassionato alla Vergine Maria caratterizzarono particolarmente tutta la vita di fratel Righetto, soprattutto nei quarant’anni di servizio, fedele e gioioso, nel Santuario di Santa Maria Maggiore di Treviso. Nella pazienza, nella sofferenza, nella costanza, nel compimento quotidiano del dovere si uniformò a Cristo, lasciandoci un esempio luminoso.

    CHF 5,00

    Vai al Prodotto